LA CITTÀ DI CASTELFIDARDO
Cenni storici
Poco dopo l’anno mille sorse un castello indicato come Castrum Guicardi o Giccardi e poi Castrum Ficardi o Ficcardi, da cui deriva il nome di Castelfidardo. Sul cadere del secolo XVI, Castelfidardo era tra le terre più fiorenti della regione, soprattutto per l’attività dei tessitori e degli stracciari. Il potere temporale del Papa, portò un apprezzabile ordine ed un allargato benessere alla popolazione castellana. Il 18 settembre 1860, presso l’attuale Selva, si combatté la battaglia di Castelfidardo considerata una tappa determinante nel percorso per l’unità nazionale. Verso la metà del XIX secolo, ebbe origine, grazie all’operosità ed all’ingegno di Paolo Soprani, la prima industria di fisarmoniche che rivoluzionò l’economia di Castelfidardo e dei centri limitrofi, trasformandola in una vera e propria economia industriale. La fisarmonica ha permesso alla comunità fidardense di godere di indubbi benefici economici per oltre un secolo, di ottenere il titolo di “Città” nel 1988 e di espandersi notevolmente a livello demografico, sociale ed economico.
Monumenti e siti di particolare interesse
Monumento Nazionale delle Marche
Collocato in prossimità del centro storico, è stato realizzato da Vito Pardo in bronzo fuso a cera persa per commemorare il cinquantenario della battaglia del 18 settembre 1860. Sotto il regno di Vittorio Emanuele III, fu dichiarato di alta riconoscenza nazionale.
Sacrario della Battaglia
Definito anche Monumento-Ossario ai caduti della battaglia di Castelfidardo è luogo della memoria che custodisce le spoglie dei soldati piemontesi e pontifici caduti in tale conflitto.
Selva di Castelfidardo
La Selva e l’area circostante furono teatro dello scontro tra Piemontesi e Pontifici del 18 settembre 1860. Oggi è area floristica protetta e costituisce un patrimonio naturale per la sua ricca biodiversità.
Museo del Risorgimento
Ospitato nelle sale espositive di Palazzo Mordini, illustra gli avvenimenti militari-politici e la situazione culturale e sociale del Risorgimento con particolare riferimento alla battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860.
Palazzo Comunale
Sovrastato da una torre campanaria merlata, il Palazzo Comunale (XVI secolo) si erge nella piazza principale. Ospita il Salone degli Stemmi, oltre a cimeli storici e una tela del Gallucci.
Museo della fisarmonica
E’ dedicato allo strumento musicale che ha avuto nella città di Castelfidardo, per oltre un secolo, il maggior centro di produzione. Ai 350 esemplari esposti provenienti da ventidue paesi diversi, è affiancata una tipica bottega artigiana dell’inizio del secolo scorso.
Monumento alla fisarmonica ed al lavoro
Realizzato in bronzo statuario nel 2002 dall’artista Franco Campanari è collocato lungo via Matteotti sullo sfondo di Palazzo Soprani.
Personaggi illustri
Paolo Soprani
Di origine contadine e dotato di grande ingegno, é considerato il pioniere dell’industria italiana della fisarmonica alla quale diede avvio nel lontano 1863. Per i suoi meriti divenne membro dell’accademia degli inventori di Bruxelles e di Parigi. Nel 1905 venne eletto sindaco della città di Castelfidardo per oltre 9 anni dedicandosi con passione allo studio dei problemi economici, sociali e con quanto aveva attinenza con il mondo del lavoro.
Eventi e cultura
Festival e Concorso Internazionale di Fisarmonica.
Si svolge nel mese di settembre e rappresenta il maggiore evento culturale della Città.
Ingirogustando
Manifestazione dedicata alle specialità enogastronomiche locali che si svolge nei giovedì di luglio ed agosto.
Per ulteriori informazioni: www.comune.castelfidardo.an.it
Numeri utili:
Associazione Turistica Pro-Loco 071/7822987
Comando Polizia Locale: 071/7829313
Comando Stazione CC: 071/780007
Croce Verde: 071/7822222