IL COMUNE (cenni storici)
Poetiche e leggende riporterebbero le origini ai tempi del re Pirro, allorché un certo Lucio Sentinate, dopo aver militato inizialmente con quel re e di poi coi romani, acquistò il monte Giunguno e vi edificò il Castello di Genga.
Altra leggenda ricorda che una fanciulla di nome Genga s’innamorò di un tedesco di nome Gallo, con il quale unitasi in matrimonio diede origine alla famiglia dei Conti della Genga.
Di certo possiamo ritenere che popolazioni provenienti dalla valle del Sentino, forse gente picena, si stabilirono nel territorio; poi sopraggiunsero gli Umbri che uniti ai Piceni occuparono tutto il Piceno Annonario.
Nel 386 a.C. gran parte di questo territorio fu invaso dai galli Senoni, che cacciati nel 283 a.C. dai romani, stabilirono varie colonie, tra le quali più consistente quella di Senigallia.
In epoca romana, il territorio di Genga dovrebbe aver fatto parte del Municipio di Sentinum.
Luoghi da visitare:
VALDIER E INFRASAXA
Nel 1828 papa Leone XII su disegno dell’architetto italiano Giuseppe Valadier, fece costruire una chiesa più grande a pianta ottagonale, con cupola ricoperta in piombo. Il nuovo tempio fu eseguito interamente in blocchi bianchi di travertino estratti da una cava sovrastante la grotta.
Sull’altare, costruito con alabastro del luogo, è venerata una statua della Vergine con Bambino in marmo bianco di Carrara, di Antonio Canova, o almeno uscita certamente dalla sua bottega, l’originale è conservato nel museo parrocchiale di Genga.
Circa la metà della gola troviamo un santuario: Madonna di Frasassi. Il santuario si trova nell’ampia bocca di una galleria naturale, il cui ramo principale è lungo m 410. Questa è la celebre Grotta di Frasassi, che si presenta come un cratere vulcanico, che nell’esplodere avrebbe spaccato la montagna in due. Sull’ampia bocca esistono due chiese”. (Pagnani) “Veramente erano in origine due chiese separate, quella del monastero benedettino femminile, o “carcer” di S.Maria “Boccasaxorum”, che lo storico Bradimarte asserisce fondato in lato, nella località Pian del Carmine: e l’oratorio, di proprietà delle stesse monache, di S.Maria “intra” o “infrasaxa”, nell’interno della grotta omonima”.(Sassi)
GROTTE DI FRASASSI
Uno degli spettacoli naturali più suggestivi dell’intero territorio marchigiano sono le Grotte di Frasassi. L’origine delle prime sale delle grotte risale circa a un milione e quattrocentomila anni fa e sono state scoperte nel 1971. Nate dalla reazione tra l’acqua sulfurea e le fredde acque del torrente Sentino hanno generato nel tempo un complesso di sale di rara bellezza caratterizzate da stallattiti e stalagminti di varia forma sono vere e proprie opere d’arte della natura.