TEATRO COMUNALE DI MONTECAROTTO
Nella seconda metà dell’800 si demolì il vecchio teatro e si procedette alla edificazione del nuovo che, iniziato su progetto dell’architetto jesino Raffaele Grilli il 16 aprile 1872, fu inaugurato l’8 settembre1877 con l’opera lirica “Maria di Rohan” di Gaetano Donizetti.
La sobria facciata esterna ha un caratteristico porticato, scandito da colonne in laterizio, mentre l’interno, è stato riccamente decorato dal pittore senigalliese Giulio Marvardi.
La sala teatrale ha una forma a ferro di cavallo e pozzo di tre ordini di tredici palchetti su ogni fascia.Il boccascena finemente decorato si eleva su paraste binate corinzie e architravate.
L’ elegante decorazione della volta presenta una fascia più esterna dipinta su un fondo turchino, che comprende sagome geometriche entro cui, a monocromo, sono raffigurate scenette mitologiche con puttini e divinità, sovrastate da sei aitanti Muse disposte a raggiera. Ai lati, separate da esili candelabri floreali, si dispongono simmetricamente bizzarre figure alate dai sinuosi colli di stelo e teste di fiori. La fascia intermedia, di un colore rosato che volge al giallo-luce dello spazio centrale dominato dalla preziosa lumiera, è intercalato da sei sfingi riprese frontalmente e alternate ad altrettanti delicati festoni fioriti. Due triangoli mistilinei e dorati sui quali sono dipinti gli strumenti musicali concludono la decorazione della volta.
Dal 2001, dopo un importante restauro, il teatro vive una nuova stagione di splendore.
Il teatro è visitabile previa prenotazione presso gli uffici comunali. 073189131
Teatro comunale di Montecarotto
Tipologia sala con pianta a ferro di cavallo con 3 ordini di palchi
Capienza 61 in platea, in totale 148 posti
Periodo 1872 – 1877
Progettista Raffaele GrilliIndirizzoPiazza del Teatro, Montecarotto