Monteciccardo è un piccolo comune situato sulle pendici delle colline pesaresi, immerso nel verde, distante circa 10 Km dal mare e 20 km da Urbino.
Il territorio comunale si estende su una superficie di 2587 ettari, di cui il 70% è rappresentato da superficie agricola; i boschi con 391 ettari, occupano ben il 15% dell’intera area.
Il paesaggio è costituito da rilievi collinari dalle delicate ondulazioni nell’area rivolta al Rio dei Mariani, che diventano, nella restante parte del territorio, sempre più accidentati e scoscesi.
L’altitudine varia dai m. 61, lungo il Torrente Arzilla che segna con il suo andamento meandriforme il confine con Mombaroccio, ai 384 metri del Capoluogo, i 396 di Monte Santa Maria, i 443 di Montegaudio e i 511 metri di Monte Albullo.
Il reticolo viario principale è la strada provinciale 26 che da Sant’Angelo in Lizzola giunge a Mombaroccio dopo aver attraversato il capoluogo, segnalata dal Piano Paesistico Ambientale Regionale come “percorso panoramico”.
Il Comune, che ha una popolazione complessiva di 1714 abitanti al 31.12.2009, è suddiviso in diverse frazioni: il Capoluogo, Villa Ugolini, Montegaudio, Monte Santa Maria e Villa Betti, che ha subito negli ultimi anni una notevole espansione e con i suoi 758 abitanti, risulta attualmente la località più popolata.
Dal 2000 Monteciccardo è parte, insieme a Colbordolo, Montelabbate, Sant’Angelo in Lizzola e Tavullia, dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, un ente costituito allo scopo di gestire in forma associata una parte dei servizi comunali, consentendo di migliorarne la qualità.