LA CITTÀ DI OSTRA VETERE
PALAZZO MARULLI
Il Museo civico-parrocchiale ha sede nell’ala principale dell’ex convento di S. Lucia, che ha ospitato l’Ordine delle Clarisse dal tardo Medioevo all’Ottocento. Con la soppressione napoleonica delle corporazioni religiose il palazzo fu messo all’asta e divenne la sede dei laboratori dell’Azienda Agricola Marulli, da cui il palazzo prende il nome.
Nelle sale della pinacoteca sono raccolte opere di carattere religioso provenienti da edifici sacri della comunità. Degni di nota affreschi quattrocenteschi di scuola marchigiana provenienti dall’abbattuta chiesa di S. Francesco al Mercatale e una tela raffigurante Cristo e San Pietro sul lago di Tiberiade attribuita a Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio.
Notevole una coppia di formelle in terracotta policroma, rari esemplari di una tipologia di maioliche di carattere devozionale, fuori della produzione seriale, attestatasi tra Marche e Romagna alla fine del 1400.
Una sezione ospita la biblioteca storica appartenuta ai Frati Minori Riformati e dal 1869 affidata al comune. 4000 monografie, tra incunaboli, cinquecentine, seicentine ed edizioni del 1700, sono esposte al pubblico e in via di catalogazione informatica.